

Sulla stessa spiaggia
La signora si alzò e fece qualche passo verso il mare, sistemando il costume che le si era infilato tra le natiche. I capelli erano...


Una sera d'estate
Il fatto che lui, Henry Armstrong, fosse stato seppelito, non gli sembrava prova sufficiente che foss emorto: era stato sempre un uomo...


Tarquinio di Cheapside
Passi in fuga: a segnare l’andatura sono delle scarpe morbide dalla suola leggera fatte di uno strano materiale simile al cuoio...


Fantasmi e fenomeni poltergeist
Gli ho detto che ci sono i fantasmi e mi sembra sempre un po’ stupido dirlo perché la gente mi guarda con quella faccia incredula, che un...


Lente trasformazioni
Guardando nello specchietto retrovisore della sua auto, Bustor poteva vedere le gocce cadere quasi una a una, grandi com’erano nella luce...


Il suono del silenzio
È quasi buio. Ho imparato da poco cos’è la notte, quella vera, senza nemmeno una luce. Prima era solo un’appendice del giorno, preferivo...


Racconto di una volta
(Vincent Van Gogh, Kartoffelesser, 1885) Lei stringe il volante. Lo faceva anche ieri, ma al tatto non è lo stesso. La strada si stende...


Pornografia occidentale.
Aveva capito che per lui era finita quando il suo responsabile si era rifiutato di inserirlo nel team che avrebbe seguito un progetto appena partito. Alla sua richiesta di spiegazioni, lui gli aveva risposto, con un sorriso pieno di imbarazzo, che gli consigliava di concentrarsi sulla sua salute – che l’azienda non aveva fretta, che gli dava tutto il tempo che gli serviva per rimettersi in sesto: un cinico calcolo travestito da gentilezza. Prima di farlo uscire dall’ufficio,


Safari di Laura Pugno (124 parole)
124 parole. È un gioco crudele quello di Marco, che paga un tizio di nome Damiani per uccidere una coppia di ragazzi. La storia di Laura...


Trip
Siamo arrivati al Wonder bar, caldo e accogliente con quell’odore di alcol da quattro soldi, avventori infreddoliti dagli occhi vitrei...


