

Andrà meglio
di Elena Ramella Guardò il fiume che scorreva sotto di lei, torbido, melmoso e fangoso. Si appoggiò al parapetto del ponte, incrociò le...


Morti viventi
Corpi, sudore, carne, pelle, viscere, respiri pesanti. Camici insanguinati, occhi di vetro, coltelli di gomma, denti di plastica. Erano...


Le 6 del mattino
“Ho rubato la mia libertà come una ladra, come una persona che ruba per mangiare, per non morire di fame. Ho rubato un pezzetto di...


Cabine telefoniche
C’era un signore anziano, che camminava lentamente, reggendosi a due bastoni; uno per mano. Le gambe tremanti, insicure. Lei e lui,...


Elle, moi.
Traduzione di Elena Ramella dal racconto: "Lei, io" di Giorgia Bianchin pubblicato sul nostro sito il: 05/05/2016 Je t’observe pendant...


L’inconfondible tristesse.
Trad: Elena Ramella. Il regardait ses camarades à son côté : ils étaient lâchés, impuissants, épuisés. L’un d’eux était bleu, et des...


Les cerises de l'épouse
Elle s’était doucement assise sur la chaise près de la fenêtre et, avec indolence, avait respiré l’air frais du soir en fermant les yeux...


Uomini Uccello
Racconto tratto dalla raccolta: Lettere dalla notte (Edizioni LaGru 2015) Clicca sul link per la pagina. Uomini come uccelli neri...






