

Fausto
Cazzo. È questa la parola che ha urlato Silvia, quando ha sentito la moka detonare.
Qualche minuto prima, Marco aveva aperto la latta del caffè e messo la polvere odorosa nel filtro, per poi stringere con forza la caldaia senz’acqua alla sua parte superiore e collocare il tutto sul fuoco minimo del fornello a gas.


