

Mogano
di Umberto Camerini Non sarei mai più arrivato in orario. Il costume io non l’avevo, il mio vizio era mascherato da vezzo e quell’unica eccezione mi sarebbe rimasta incollata addosso come un trofeo che altri avrebbero esibito. Pioveva e mi ero riempito gli stivaletti d’acqua tra le pozzanghere. Il pub gorgogliava sornione da fuori, qualche tavolo era occupato e io fumavo la mia sigaretta umida. Avrei aspettato cinque minuti e poi me ne sarei andato adducendo qualche scusa mir


