

Cose che non sopporto più
Era andata via di sabato mattina, senza piangere, con una compostezza che Luca avrebbe ricordato più di ogni parola. Aveva riempito tre borse di tela, preso i suoi libri di psicologia, una scatola piena di bustine di tisane ordinate per tipo, la stuoia di yoga arrotolata. Aveva lasciato sul mobile basso, vicino al giradischi, una pianta grassa. "Tua madre me l'ha regalata, ma non voglio portarla via," aveva detto. Poi era uscita.


Linea 8
La prima volta che prese il tram senza una vera ragione era già sera e Roma stava entrando in quel momento indefinito che precede il Natale vero e proprio, quando le luci sono accese da giorni ma nessuno sembra ancora convinto che la festa arriverà davvero.


