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Troppa importanza all'amore

  • 19 ott 2017
  • Tempo di lettura: 1 min

  • Troppa importanza all'amore - Valeria Parrella.
  • La colpa era di questa vita che mi aveva incastrato nel giorno dopo.
  • Da qualche anno il destino mi chiamava dalle ginocchia. Non c'era nulla da fare: creme, massaggi nel bagno di casa, calze contenitive in inverno: la pelle si era come staccata dalla materia che conteneva.
  • Secondo me ti devi operare alle cataratte, mamma, perché 'sto fatto che non puoi guardare verso la luce ti condiziona troppo.
  • Veramente in quel momento avrebbe potuto dirmi tutte le oscenità che voleva: il fuoco era già divampato così violentemente che soffiarci su non avrebbe spostato di molto l'avanzata delle fiamme.
  • Iodice Mario, padre di Iodice Silvio, VB, non aveva retto a Villari, alle leggi razziali, alla repubblica di Salò e ai cinquanta milioni di morti del nazifascismo. Di tutta la storia aveva deciso di denunciare me.
  • Silvia era tutta nel suo corpo. La mente c'era, ma era servita prima, negli allenamenti.
  • Io fui, per un attimo altrove, in uno spazio remoto di un'altra età.
  • L'ultima propaggine della spiaggia tirava sull'orizzonte una linea retta con le rocce dell'altra baia: andare oltre avrebbe significato prendere il largo, uscire dalla cala, ma io restai, e proprio su quella linea mi stesi a pancia in su, a fare il morto.
  • Si può resuscitare per una scopata? No, in primo luogo perché non credo nella resurrezione. Mi sembra una faticata, preferirei di no. E poi mi sembrerebbe immorale dopo aver costretto centinaia di ragazze ad adottare "Sputiamo su Hegel" come lettura per le vacanze.
  • La cosa che più piace agli uomini è richiudermi dentro a chiave , assieme alle loro miserie. Allora io glielo lascio fare, perché solo così li posso perdonare: se so dove sono deboli e glielo lascio fare.
  • Poi se ne andò scendendo a piedi verso il mare, e la città era grande e piena e viva: viva come nessun'altra città. E dentro la città lei era una donna con un neonato attaccato al collo.
  • E mentre lo ammetteva rideva, e si guardava allo specchietto per riconoscersi, e in effetti si riconosceva.
  • Così poi la sua testa muore e resta solo un buco, e un buco non è niente.
  • Tienimi alla giusta distanza da quelli che amo, Dio, cazzo.
  • Ma chi mi conosce bene lo sa che io vedo il freddo, o il caldo, nei corpi della gente. O non vedo niente.
  • Questo non è il sole Buddy, il sole sta in Egitto. Questo é tutto il sole che abbiamo: che è un'altra cosa, Buddy.
  • Non è un modo di dire, questa cosa qua a me riesce bene: io quando dico "morto" sto proprio dicendo morto. Sto dicendo che dentro le persone normali, che camminano, fanno le loro cose, io vedo i morti.
  • Io vedevo le sue palpebre tendersi dietro il rimmel che aveva messo per me e sentivo il rumore della sua mente in azione e il suo spazio, lo spazio di una donna bellissima, diviso tra ciò che occupava, sotto il mio braccio, e ciò che era.
  • Che la cosa più bella del mondo, la più bella in assoluto, quella che mi manca più nella mia vita: quando esci con la tua donna e non ci devi parlare per forza.
  • E poi Jude mi ha insegnato così fin da quando lui era piccolo: che gli dovevamo riempire la testa del mondo che c'era attorno.
  • Il mare non è quello. E' un ponte. Ma tutto il mediterraneo non fa paura mai.
  • C'è sempre quel cazzo di momento che ti dimentichi dove stai andando
  • E' stato il destino che lo ha fatto uscire storto, però adesso guardalo: è il più dritto possibile.
  • Non potevano parlare, l'umido del mare gli aveva attaccato la gola. E quando li abbiamo illuminati con i fari direzionali e loro ci hanno guardato, i loro occhi erano bianchi e vuoti.
  • Ma è il tempo che fa la differenza: perfino il limbo che ha immaginato il poeta si scioglierà nel giorno del giudizio universale. Solo il prigioniero resterà prigioniero, dunque solo lui resterà.
  • Perché chi ti vede soffrire è come se ti avesse visto nudo scorticato senza scarpe camminare in quella neve.
  • Facevano l'amore; e solo con il tempo fare l'amore significò amarsi.
  • Esiste invece solo un momento che è la perfezione di un punto e il lampo dell'energia.
  • Per un anno gli avevano inflitto l'isolamento diurno, e aveva parlato con le formiche, per non uscire pazzo, perché l'uomo ha bisogno parlare con qualcosa che si muove.
  • No. Le persone che stanno per morire sono sole. Ma tu 'sta cosa quando la capisci? Puoi pure tenermi abbracciata ma io qua dentro, qua, vedi? Sono sola.
  • Il problema resta a voi. Perché voi avete scelto questo brodo e lo pagherete con tanti sorrisi della concierge e un bigliettino da visita attaccato allo scontrino della carta di credito, casomai il prossimo anno...E io invece sono libera.
  • Si è persone come un sacco di persone che danno troppa importanza all'amore.

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