Troppa importanza all'amore
- Reader for Blind

- 18 ott 2017
- Tempo di lettura: 1 min


Troppa importanza all'amore - Valeria Parrella.


La colpa era di questa vita che mi aveva incastrato nel giorno dopo.


Da qualche anno il destino mi chiamava dalle ginocchia. Non c'era nulla da fare: creme, massaggi nel bagno di casa, calze contenitive in inverno: la pelle si era come staccata dalla materia che conteneva.


Secondo me ti devi operare alle cataratte, mamma, perché 'sto fatto che non puoi guardare verso la luce ti condiziona troppo.


Veramente in quel momento avrebbe potuto dirmi tutte le oscenità che voleva: il fuoco era già divampato così violentemente che soffiarci su non avrebbe spostato di molto l'avanzata delle fiamme.


Iodice Mario, padre di Iodice Silvio, VB, non aveva retto a Villari, alle leggi razziali, alla repubblica di Salò e ai cinquanta milioni di morti del nazifascismo. Di tutta la storia aveva deciso di denunciare me.


Silvia era tutta nel suo corpo. La mente c'era, ma era servita prima, negli allenamenti.


Io fui, per un attimo altrove, in uno spazio remoto di un'altra età.


L'ultima propaggine della spiaggia tirava sull'orizzonte una linea retta con le rocce dell'altra baia: andare oltre avrebbe significato prendere il largo, uscire dalla cala, ma io restai, e proprio su quella linea mi stesi a pancia in su, a fare il morto.


Si può resuscitare per una scopata? No, in primo luogo perché non credo nella resurrezione. Mi sembra una faticata, preferirei di no. E poi mi sembrerebbe immorale dopo aver costretto centinaia di ragazze ad adottare "Sputiamo su Hegel" come lettura per le vacanze.


La cosa che più piace agli uomini è richiudermi dentro a chiave , assieme alle loro miserie. Allora io glielo lascio fare, perché solo così li posso perdonare: se so dove sono deboli e glielo lascio fare.


Poi se ne andò scendendo a piedi verso il mare, e la città era grande e piena e viva: viva come nessun'altra città. E dentro la città lei era una donna con un neonato attaccato al collo.


E mentre lo ammetteva rideva, e si guardava allo specchietto per riconoscersi, e in effetti si riconosceva.


Così poi la sua testa muore e resta solo un buco, e un buco non è niente.


Tienimi alla giusta distanza da quelli che amo, Dio, cazzo.


Ma chi mi conosce bene lo sa che io vedo il freddo, o il caldo, nei corpi della gente. O non vedo niente.


Questo non è il sole Buddy, il sole sta in Egitto. Questo é tutto il sole che abbiamo: che è un'altra cosa, Buddy.


Non è un modo di dire, questa cosa qua a me riesce bene: io quando dico "morto" sto proprio dicendo morto. Sto dicendo che dentro le persone normali, che camminano, fanno le loro cose, io vedo i morti.


Io vedevo le sue palpebre tendersi dietro il rimmel che aveva messo per me e sentivo il rumore della sua mente in azione e il suo spazio, lo spazio di una donna bellissima, diviso tra ciò che occupava, sotto il mio braccio, e ciò che era.


Che la cosa più bella del mondo, la più bella in assoluto, quella che mi manca più nella mia vita: quando esci con la tua donna e non ci devi parlare per forza.


E poi Jude mi ha insegnato così fin da quando lui era piccolo: che gli dovevamo riempire la testa del mondo che c'era attorno.


Il mare non è quello. E' un ponte. Ma tutto il mediterraneo non fa paura mai.


C'è sempre quel cazzo di momento che ti dimentichi dove stai andando


E' stato il destino che lo ha fatto uscire storto, però adesso guardalo: è il più dritto possibile.


Non potevano parlare, l'umido del mare gli aveva attaccato la gola. E quando li abbiamo illuminati con i fari direzionali e loro ci hanno guardato, i loro occhi erano bianchi e vuoti.


Ma è il tempo che fa la differenza: perfino il limbo che ha immaginato il poeta si scioglierà nel giorno del giudizio universale. Solo il prigioniero resterà prigioniero, dunque solo lui resterà.


Perché chi ti vede soffrire è come se ti avesse visto nudo scorticato senza scarpe camminare in quella neve.


Facevano l'amore; e solo con il tempo fare l'amore significò amarsi.


Esiste invece solo un momento che è la perfezione di un punto e il lampo dell'energia.


Per un anno gli avevano inflitto l'isolamento diurno, e aveva parlato con le formiche, per non uscire pazzo, perché l'uomo ha bisogno parlare con qualcosa che si muove.


No. Le persone che stanno per morire sono sole. Ma tu 'sta cosa quando la capisci? Puoi pure tenermi abbracciata ma io qua dentro, qua, vedi? Sono sola.


Il problema resta a voi. Perché voi avete scelto questo brodo e lo pagherete con tanti sorrisi della concierge e un bigliettino da visita attaccato allo scontrino della carta di credito, casomai il prossimo anno...E io invece sono libera.


Si è persone come un sacco di persone che danno troppa importanza all'amore.










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