

Atterraggio
La prima volta che Søren Neifu scampò alla morte, se la vide brutta. Aveva diciannove anni e successe tutto molto in fretta. Così precipitosamente che, in seguito, si chiese spesso se quello scampato pericolo non fosse stato in realtà una premonizione su qualcosa di là da venire.


Sala d'attesa
La donna solleva la testa, guarda nel vuoto. La pelle del viso si rilassa, gli occhi vitrei, le mani e i ferri sulle gambe. Un cartellone pubblicitario sul muro di sinistra attira la sua attenzione. C’è una tavola natalizia. Porta una mano al petto. Chiude gli occhi e le rughe ai lati diventano solchi.


Sirena
Nata sirena, quella fu la sua sorte.
C’è chi nasce uccello, chi lupo mannaro, chi rettile. Chi indiano e chi cowboy. Chi aquilone, perennemente legato a qualcuno. Chi fiammifero, condannato a consumarsi bruciando. Chi bruco: resistere è inevitabile per diventare farfalla, tuttavia non tutti sopravvivono.
Per ogni sorte, un prezzo da pagare.


Fausto
Cazzo. È questa la parola che ha urlato Silvia, quando ha sentito la moka detonare.
Qualche minuto prima, Marco aveva aperto la latta del caffè e messo la polvere odorosa nel filtro, per poi stringere con forza la caldaia senz’acqua alla sua parte superiore e collocare il tutto sul fuoco minimo del fornello a gas.


