

La figlia di Piero
Una volta a casa, sotto il getto bollente della doccia, la figlia di Piero ha l’impressione di essere lurida. Un fango invisibile la ricopre. Consuma un intero tubetto di bagnoschiuma in granuli, fa fuori quel che rimaneva del costoso shampoo di sua madre: tutto il suo corpo è avvolto da un robusto strato di schiuma…Ma continua a sentirsi sporca. Tra le gambe, l’acqua trascina un rivolo di sangue.


Vento
Cominciai ad attenderla prima di accorgermi di star aspettando.
Alzavo gli occhi oltre la finestra, spiavo il marciapiede, seguivo le ombre incappottate che da sinistra veleggiavano a destra, ora lente ora veloci, in correnti personali, ritmi individuali. Ognuno il proprio. Io fermo.


Rifiuti
Nella zona ovest della città, accanto alla ex zona commerciale, vivono ragazzi e ragazze che hanno scelto di stare per conto loro, di non vivere della carità dello Stato. I loro occhi sono pesti, con le occhiaie scure, e camminano tutti in cerchi scomposti, si girano attorno, senza toccarsi. Sono gracili, smunti, i corpi che sbandano, asimmetrici per la mancanza di sonno.


Otoliti
di Simone Bachechi Vivevo da solo a quel tempo. Dopo la mia storia con Carmen ebbi solo dei rapporti occasionali con le donne e sempre...


Randagi
di Silvia Fornaroli Lui si era già sdraiato e affondava i piedi nella sabbia. «Mi dai una sigaretta?», chiesi appena lo raggiunsi. Tirò...






